mercoledì , 14 Ottobre 2026

GIORNALI E TV REGIONALI

Clausola NEC, Bordignon (Forum Famiglie): “Investire sulle famiglie è una scelta strategica, servono decisioni concrete e più flessibilità dall’UE”

Clausola NEC, Bordignon (Forum Famiglie): “Investire sulle famiglie è una scelta strategica, servono decisioni concrete e più flessibilità dall’UE”

“Condividiamo le parole del ministro Giorgetti, che in audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) ha auspicato di poter utilizzare la clausola nazionale di salvaguardia (Nec) anche per andare incontro alle famiglie colpite dallo shock energetico, giudicando una scelta sbagliata chiedere loro di sopportare il peso del caro energia. Sosteniamo il suo impegno nella trattativa in corso con la Commissione europea e ci auguriamo che porti a un risultato concreto. La sensazione è che tutti siano ormai consapevoli della portata della sfida demografica e delle complessità economiche e organizzative che le famiglie stanno affrontando. Crediamo che all’Europa manchi ancora il coraggio di compiere scelte davvero incisive per offrire agli Stati strumenti adeguati per affrontare il nodo epocale dello squilibrio demografico. C’è un’ampia convergenza sulla necessità di affrontare questo tema su cui siamo già in profondo ritardo: nella politica come tra gli amministratori dei territori e nel mondo del lavoro, della sanità, della previdenza e della finanza. Ora ci aspettiamo che a questa consapevolezza seguano decisioni concrete, strutturali e continentali, senza cedere al fatalismo di fronte a una curva demografica che assomiglia sempre più a un precipizio”. Lo ha dichiarato Adriano Bordignon, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, commentando le parole del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sulla possibilità di estendere la flessibilità europea anche alle misure a sostegno delle famiglie.

“Per questo – ha sottolineato Bordignon – accanto al sostegno immediato alle famiglie, torniamo a chiedere all’Unione europea ciò che il Forum ha già sollecitato in più occasioni: una maggiore flessibilità per gli Stati rispetto a quella attuale e l’affermazione di un principio chiaro, per cui le politiche familiari e per la natalità non sono un costo ma un investimento. Chiediamo dunque che ricevano un trattamento simile a quello riconosciuto alle politiche per la transizione ecologica e addirittura alle spese militari. Investire sulle famiglie significa sostenere la natalità, rafforzare la coesione sociale e contribuire alla sostenibilità economica, sanitaria e previdenziale. Non è una concessione né una mera spesa assistenziale, ma una scelta strategica di politica economica, decisiva per il futuro del lavoro, la crescita del Pil e la tenuta dei sistemi di welfare. Servono misure mirate e strutturali, non interventi a pioggia. La sfida demografica – ha concluso Bordignon – non può più essere rinviata: servono risorse, azione sistemica, visione di lungo periodo e volontà politica per trasformare le parole in misure concrete”.

The post Clausola NEC, Bordignon (Forum Famiglie): “Investire sulle famiglie è una scelta strategica, servono decisioni concrete e più flessibilità dall’UE” appeared first on Forum delle Associazioni Familiari.

Bollo auto, Bordignon (Forum Famiglie): “Bene l’esenzione, ma la soglia di potenza penalizza le famiglie con più figli”

Bollo auto, Bordignon (Forum Famiglie): “Bene l’esenzione, ma la soglia di potenza penalizza le famiglie con più figli”

“Accogliamo con favore ogni misura che alleggerisca il carico fiscale sulle famiglie italiane, alle prese con un caro-vita che non accenna a fermarsi. L’esenzione dal bollo auto per il 2027, prevista dalla bozza di decreto legge, va nella direzione giusta, ma così come disegnata rischia di lasciare indietro proprio i nuclei più numerosi.
Il limite di un solo veicolo per famiglia non tiene conto di una realtà evidente: le famiglie con più figli hanno spesso bisogno di più di un’auto per conciliare lavoro, scuola, sport e attività dei figli. Chiediamo che nel passaggio parlamentare si introduca una modulazione legata al numero dei componenti del nucleo familiare, così da rendere il beneficio proporzionato ai carichi familiari reali e non il solito provvedimento cieco al tema della natalità e nel quale è irrilevante la composizione della famiglia.
C’è poi un aspetto che rischia di passare inosservato ma che riguarda da vicino le famiglie numerose: il limite di potenza fissato a 80 kW (circa 109 CV) esclude di fatto molti dei monovolumi a 7 posti, cioè proprio i veicoli che una famiglia con tre, quattro o più figli è spesso costretta a scegliere per ragioni di spazio — seggiolini, passeggini, bagagli per le vacanze. Non stiamo parlando sempre di auto di lusso o sportive, ma di normali vetture familiari con motorizzazioni diesel o benzina che, per esigenze di capienza, superano quasi sempre quella soglia. Il risultato paradossale è che l’esenzione premia chi possiede un’utilitaria per uso singolo o di coppia, e penalizza chi ha fatto la scelta, sempre più coraggiosa in Italia, di avere una famiglia numerosa.
Continuiamo a ribadire che le misure più efficaci per sostenere la natalità e le famiglie non sono quelle spot, ma quelle strutturali e capaci di riconoscere il valore sociale ed economico dei figli: fisco a misura di famiglia, quoziente familiare, politiche abitative e di conciliazione vita-lavoro. Chiediamo che in sede di conversione del decreto si correggano questi due aspetti — il vincolo del veicolo unico e la soglia di potenza — tenendo conto del numero di componenti del nucleo familiare. Su questi fronti attendiamo ancora risposte concrete dal Governo.”
Adriano Bordignon, presidente del Forum delle associazioni familiari

The post Bollo auto, Bordignon (Forum Famiglie): “Bene l’esenzione, ma la soglia di potenza penalizza le famiglie con più figli” appeared first on Forum delle Associazioni Familiari.

REPORT SOCIALE 2025

REPORT SOCIALE 2025

 

Il 2025 è stato l’anno del Giubileo delle Famiglie: il 1° giugno, in Piazza San Pietro, 500.000
famiglie italiane hanno varcato la Porta Santa insieme. Era un gesto semplice, ma diceva tutto: le
famiglie non sono un problema da risolvere, sono un dono da custodire. Anzi possono essere vere
protagoniste per costruire “un’alleanza sociale per la speranza” come da invito di Papa Francesco
nella bolla di indizione giubilare “Spes non confundit”.
Poi sono arrivati i mesi del lavoro — intenso, quotidiano, spesso invisibile — con le commissioni
parlamentari, i tavoli ministeriali, nei convegni regionali, nelle riunioni online alle 18:30 di
giovedì sera con i presidenti dei Forum regionali. Abbiamo inaugurato la prima edizione della
Biennale dell’Accoglienza a Milano, e 500 persone hanno visitato la mostra, presso il Museo di
Scienze naturali di Milano, che racconta l’adozione e l’affido non come pratiche burocratiche ma
come un’arte — l’arte di accogliere. Abbiamo portato la nostra voce in Parlamento in cinque
audizioni, dall’ISEE ai congedi parentali. Abbiamo lavorato per dare ai Forum regionali strumenti
migliori, più connessione, più formazione, più competenze relazionali.
Questo bilancio vuole raccontarvi tutto questo — non solo cosa abbiamo fatto, ma perché lo
abbiamo fatto. Per le famiglie che aspettano, per i bambini che nascono e per quelli che aspettano
una famiglia, per i giovani che si chiedono se vale la pena costruire qualcosa insieme, per gli
anziani che non vogliono essere un peso. Per tutti loro, questo lavoro prende senso ogni giorno.
Grazie per aver camminato con noi.
Adriano Bordignon
Per scaricare il Report Bilancio_Sociale_Forum_2025_def

The post REPORT SOCIALE 2025 appeared first on Forum delle Associazioni Familiari.

COMUNICATI STAMPA

Ottobre, 2026

Settembre, 2026

Agosto, 2026

  • 27 Agosto

    REPORT SOCIALE 2025

    REPORT SOCIALE 2025   Il 2025 è stato l’anno del Giubileo delle Famiglie: il 1° giugno, in Piazza San Pietro, 500.000 famiglie italiane hanno varcato la Porta Santa insieme. Era un gesto semplice, ma diceva tutto: le famiglie non sono un problema da risolvere, sono un dono da custodire. Anzi …

    Leggi »