giovedì , 23 maggio 2019
Home / Articoli / Atripalda: Candidati e Associazioni scelgono il Manifesto “3 Impegni per la Famiglia”

Atripalda: Candidati e Associazioni scelgono il Manifesto “3 Impegni per la Famiglia”

Ottima accoglienza ad Atripalda per le proposte formulate dal Forum delle Associazioni Familiari della Campania ai candidati alle prossime amministrative. I quattro aspiranti alla carica di primo cittadino nel piccolo e vivace centro dell’avellinese hanno mostrato infatti grande interesse per i dodici punti del Manifesto “3 IMPEGNI PER LA FAMIGLIA”, che il Forum sta promuovendo nei Comuni Campani al voto allo scopo di incentivare nuove ed incisive politiche familiari.

È emersa tra la maggior parte dei punti della Carta di Impegno e i rispettivi programmi elettorali dei candidati una sostanziale sintonia, coagulata prevalentemente intorno all’istituzione dell’Assessorato alla Famiglia, al Fisco Family Friendly, alla valorizzazione dell’associazionismo, al sostegno alle giovani coppie, alle politiche per la natalità e la prima infanzia, all’attenzione al mondo della disabilità e alla semplificazione dell’accesso ai servizi.

Interventi all’insegna del fair-play, nel rispetto del tempo di cinque minuti assegnato a ciascuno, per gli sfidanti Nunzia Battista, Francesco Nazzaro, Giuseppe Spagnuolo e il sindaco uscente Paolo Spagnuolo. «È nostra intenzione» – ha dichiarato Nunzia Battista, candidata a sindaco con la lista “Piazza Grande” – «assegnare innanzitutto la delega alla Famiglia per impegnare concretamente l’Amministrazione su queste problematiche. Inoltre le politiche di sostegno alle giovani coppie e il fisco amico della famiglia sono dei punti che meritano grande attenzione anche se fondamentalmente condividiamo tutti i punti del Manifesto, molti dei quali sono già inseriti nel nostro programma».

Sulla stessa lunghezza d’onda il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Francesco Nazzaro. «Concordo con tutte le dodici proposte, anche se ritengo che se si può fare tanto a livello comunale, di sicuro a livello nazionale si devono e si possono ottenere risultati importanti con il reddito di cittadinanza».

Per Giuseppe Spagnuolo, sostenuto dalla lista “ScegliAmo Atripalda”, «in un Comune piccolo come il nostro la delega alla Famiglia è opportuno sia tenuta dal sindaco per avvalorarne la funzione trasversale di collante dei vari Assessorati. Inoltre è fondamentale coinvolgere intorno al tema della famiglia le energie positive della città, cioè il ricco mondo dell’associazionismo qui presente, coinvolgendo anche il Forum dei Giovani». Il sostegno ai nuclei familiari con disabili, il Fisco Amico della Famiglia, l’inclusione delle famiglie immigrate sono gli altri punti in linea con il programma dell’aspirante sindaco.

Il primo cittadino uscente, Paolo Spagnuolo, in capo alla lista “Noi Atripalda” ha mostrato interesse per le politiche fiscali suggerite dal Forum che prevedono l’introduzione del Fattore Famiglia, un correttivo dell’attuale modello Isee, che tiene conto degli effettivi carichi familiari (presenza nel nucleo di disabili, di figli neonati, di figli in età scolare, di anziani ecc.) secondo uno studio effettuato dall’Università di Verona e che consente di rimodulare in maniera più equa la tassazione locale e l’erogazione di alcuni servizi senza alterare i bilanci. «Alcuni punti del Manifesto sono stati già sviluppati da questa Amministrazione, con i parcheggi rosa, e in parte con le agevolazioni per la Tari. A quanto già fatto aggiungerei i provvedimenti a favore della natalità e della prima infanzia, della conciliazione dei tempi lavoro-famiglia e delle famiglie con persone diversamente abili» ha concluso il sindaco uscente.

Nel dibattito con il pubblico, seguito agli interventi dei candidati sono poi emersi spunti di riflessione interessanti e anche stimoli all’azione, sulla scorta dei temi affrontati nel Manifesto. In particolare si è posto l’accento sulla necessità di interloquire con lo Stato in tema di politiche familiari calibrate sulle esigenze reali di un Paese ormai prossimo a un pauroso inverno demografico (terreno d’azione, naturalmente, ampiamente battuto dal Forum Nazionale). Inoltre si è intervenuti sulla possibilità di una serie di iniziative dal basso di sollecitazione alle istituzioni locali e regionali per garantire assistenza ai soggetti deboli, come i disabili e in particolare i bambini autistici che nell’avellinese scontano il mancato decollo del Centro dedicato all’autismo. Insomma una vivacità di confronto, di proposte, di idee che si configurano come ingredienti di base per la creazione di un Forum Point anche nella città di Atripalda.