giovedì , 22 agosto 2019
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Le proposte del Forum delle Associazioni Familiari ai candidati di Nocera Inferiore

La famiglia, almeno sulla carta, mette tutti d’accordo. È questa la conclusione a cui si giunge tirando le somme dell’incontro pubblico in cui il Forum delle Associazioni Familiari della Campania ha illustrato il Manifesto “3 Impegni per la Famiglia” nell’Aula Consiliare del Comune di Nocera Inferiore e che ha visto i candidati di diversi schieramenti in corsa per le Amministrative pronti ad accogliere nel loro programma elettorale molte delle proposte formulate dal Forum nel documento presentato.

Assessorato o Agenzia della Famiglia, Fattore Famiglia come correttivo del modello Isee per una maggiore equità fiscale che tenga conto degli effettivi ‘carichi familiari’, sostegno alle relazioni genitoriali e ai nuclei con persone non autosufficienti: sono i principali punti del Manifesto di dodici proposte su cui si sono soffermati Gianvincenzo Nicodemo, Vicepresidente del Forum Regionale, e Nino Di Maio, consigliere del Forum nazionale, e che hanno incassato, sia pure nella varietà delle impostazioni di fondo, la sostanziale adesione dei candidati presenti.

All’incontro, moderato da Salvatore D’Angelo, hanno preso parte, conferendo nel tempo di cinque minuti, stabilito per par condicio: Domenico Fimiani, candidato sindaco per la lista Noi con Salvini; Luisa Gagliardi, candidata sindaco per la lista Legalità e trasparenza; Alfonso Schiavo, sostenuto da Città Solidale e L’Altra Nocera; Vincenzo Spinelli, candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle; Raffaele Silvestro, candidato consigliere in rappresentanza di Tonia Lanzetta, che concorre con l’appoggio delle civiche Nocera attiva, Cambiare Nocera insieme, Noi con Nocera.

Dalle urne, l’11 giugno o il 25 in caso di ballottaggio, potrà uscire quindi anche la sorpresa di un nuovo Comune Amico della Famiglia, sull’esempio di una trentina di città italiane che, decidendo di puntare sulla Famiglia, considerata come la vera, principale start-up del Paese, provano a invertire la rotta di una società che si avvia verso un pauroso inverno demografico e un conseguente collasso del welfare. Laddove, nella recente crisi di sistema, proprio la Famiglia ha dimostrato di essere uno dei principali ammortizzatori economici e dei connettivi di un tessuto sociale sempre meno coeso.